QUALI CONSEGUENZE ECONOMICHE DEL CONFLITTO TRA RUSSIA E UCRAINA?

La Russia è il 3° produttore mondiale di petrolio, il 2° produttore di gas naturale ed è tra i primi 5 produttori di acciaio, nichel e alluminio. È anche il principale esportatore di grano al mondo (quasi il 20% del commercio mondiale). Dal canto suo, l'Ucraina è uno dei maggiori produttori di mais (6°), frumento (7°), girasole (1°) ed è tra i primi dieci produttori di barbabietola da zucchero, orzo, soia e colza.

Alla notizia dell'invasione, i mercati finanziari globali sono crollati e i prezzi di petrolio, gas naturale, metalli e generi alimentari hanno subito un’impennata. I prezzi del petrolio Brent hanno superato la soglia dei 100$ al barile per la prima volta dal 2014 (125$ al barile nel momento in cui si redige il presente studio), mentre i prezzi del gas TTF in Europa sono balzati al massimo storico di 192 euro il 4 marzo.

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